Confronto senza esclusione di colpi e con parole decisamente di fuoco tra Roberto Vannacci e Lilli Gruber in diretta televisiva. Il video.
La crescita di Futuro Nazionale, partito di Roberto Vannacci, è sotto gli occhi di tutti. Non solo i nuovi iscritti ma anche gli introiti da record nel giro di pochi mesi stanno “spaventando” il panorama politico nazionale. Ancora di più, adesso, dopo che il Generale ha scelto di “sfidare” Lilli Gruber in televisione a ‘Otto e mezzo’ con una ospitata che ha regalato forti momenti di tensione e provocazioni continue.

Vannacci sfida Lilli Gruber in tv: tensione in studio
C’era da aspettarsi che il dialogo tra Roberto Vannacci e Lilli Gruber a ‘Otto e mezzo’ su La7 diventasse, prima o poi, incandescente. E così è stato. L’ospitata del Generale in televisione è stata l’occasione per parlare delle ambizioni e degli obiettivi di Futuro Nazionale ma anche di alcune tematiche spesso contestate come la remigrazione e il rapporto con l’Europa.
In questo senso Vannacci è stato chiarissimo e, per certi versi, molto provocatorio. “Io no invece, non mi sento europeo ma italiano. Ho giurato fedeltà alla Repubblica italiana e non alla ‘rinsecchita’ di Bruxelles”, ha detto, per esempio, il Generale parlando dell’Europa.
La frase del Generale contro la conduttrice: il video
Ma il momento di maggiore tensione è stato quello legato alla remigrazione e soprattutto ad una frase che ha provocato la durissima reazione della Gruber. Parlando di migranti e clandestini, Vannacci e la padrona di casa hanno avuto un forte botta e risposta. Parlando del decreto europeo sui Paesi sicuri, il numero uno di Futuro Nazionale ha esordito: “Possiamo portare queste persone in un Paese terzo, considerato sicuro, e da lì potranno essere accompagnate nel Paese di origine. L’importante è che non stiano da noi. Le piace come soluzione?“.
La Gruber ha risposto: “No, guardi, io sono per una soluzione molto rigorosa. Sono per il governo del fenomeno dell’immigrazione, non per gli slogan vuoti con promesse irrealizzabili, come anche la sua remigrazione”.
A queste parole, Vannacci ha risposto citando il lavoro di Trump negli Usa: “Il presidente Trump ha remigrato due milioni di persone in due anni, di cui un milione e mezzo volontariamente. Quindi è possibile e fattibile”. La giornalista ha seccamente replicato: “Veramente quelli sono dati forniti dall’ex ministra di Trump”.
Da qui, la frase del Generale: “Ma le piacciono i clandestini, quindi magari anche i dati clandestini”, ha provocato duramente il politico.
La Gruber ha quindi sbottato: “No, guardi, a me non piacciono i clandestini. Lei non dica delle sciocchezze, per favore, perché io ho sempre detto che il fenomeno dell’immigrazione va governato, non va strumentalizzato, come fa lei e come fanno tanti altri“.